LA MADDALENA. Esordio con il botto dell´Ilvamaddalena che stende la Gialeto e regala ai propri tifosi una partita da incorniciare. La squadra campidanese soffre, stringe i denti e cerca di limitare i danni, ma i ragazzi allenati da Nino Catuogno dimostrano di essere già in palla, nonostante il mancato rodaggio in Coppa Italia e il passaggio al secondo turno, che li vedrà impegnati mercoledì 8 ottobre a Valledoria (ritorno al Comunale "Pietro Secci" il 22 ottobre).
I rossoverdi gialetini, eliminati in Coppa dal Villacidro, confidavano di rilanciarsi in campionato, ma non era giornata. I padroni di casa sono scesi in campo determinati e motivati, cinici sottorete grazie alle ottime intuizioni dello scatenato bomber Mario Barretta, autore di una tripletta che non ha lasciato scampo all´estremo difensore Sitzia.
Il gol della bandiera porta la firma di Alberti, su rigore, ma serve solo a lenire l´amarezza. Che sarebbe stata dura tornare a casa con qualche punto in saccoccia la Gialeto l´ha capito quasi subito. Il tarantolato Barretta impiega appena 3´ per sbloccare il risultato, sfruttando alla perfezione un pregevole assist di Spagnolo che di controbalzo mette a sedere il portiere ospite. 1-0. La Gialeto non ci sta e reagisce d´istinto e al 10´ approfitta di un errore difensivo per procurarsi un calcio di rigore. Dagli undici metri lo specialista Alberti non lascia scampo ad Asara. 1-1 ed è tutto da rifare da capitan Spagnolo e compagni che insistono alla ricerca del raddoppio.
Gli sforzi vengono premiati al 19´, quando Mario Barretta finisce a terra in area di rigore. Il cecchino maddalenino prende palla e la posiziona sul dischetto. Rincorsa e palla in rete per la seconda volta. 2-1. L´offensiva dell´Ilvamaddalena prosegue con una punizione di Vitiello dalla lunga distanza deviata dal portiere, mentre il primo tempo si chiude con un destro di Barretta, dentro l´area di rigore che si perde di poco a lato.
Negli spogliatoi Nino Catuogno istruisce i suoi su come chiudere definitivamente la contesa. Lo scatenato Barretta capisce tutto al volo e impiega 60´ per scrivere la parola fine a una partita segnata in partenza.
Scatta sul filo del fuorigioco e sull´uscita dell´estremo difensore ospite lo batte con un pallonetto. 3-1.
Mancano 44´ per cercare di raddrizzare il risultato, ma l´Ilvamaddalena ha i numeri per conservare il vantaggio e mettere in bacheca i primi punti della stagione. Anzi, potrebbe arrotondare il risultato se il portiere Sitzia non ci mettesse una pezza in più di un´occasione e sempre su conclusioni del fantasista maddalenino Luca Acciaro, che al 71´ si vede togliere dal portiere campidanese la palla destinata all´incrocio dei pali.
Si dispera al 76´ Lai quando su punizione fa tremare la traversa difesa da Asara. Quindi si presenta ancora in avanti l´Ilvamaddalena con Angelo Canu, bravo a intervenire di testa esaltando le doti di Sitzia che si distende sulla sinistra e neutralizza. Finisce così, con una vittoria dell´Ilvamaddalena assolutamente meritata.
Lorenzo Impagliazzo