ILVAMADDALENA: Filinesi, Catuogno, Palagiano, Arrica, Averini, Piras, Varsi (15´ st Andreotti), A. Canu (30´ st A. Mansouf), Parisi, Dubischer, Casula (38´ st M. Mansouf). Allenatore: Acciaro. LATTE DOLCE: Magliona, Pedoni, Cocco, Ruggiu, Leoncini, Nieddu, Dore (35´ st Bazzoni), Zichi, O. Delizzos (30´ st A. Mura), Usai, Murru (20´ st M. Mura). Allenatore: Scotto. ARBITRO: Mundula di Ozieri. RETI: 5´ st e 25´ st Usai. In molti l´hanno considerata la " corazzata " della promozione girone B ed avevano ragione , anche se l´Ilvamaddalena è riuscita per ben 51 minuti a tenere il risultato in parità . Poi naturalmente lo sforzo fisico ed anche psicologico è venuto meno e quindi la ripresa per i locali è stata davvero dura . Non per questo si deve dire che l´Ilvamaddalena abbia sfigurato , anzi ha fatto interamente il proprio dovere senza pensare che aveva di fronte la prima della classe e pertanto è riuscita addirittura ad avvicinarsi ai 16 metri ospiti ed impegnare Magliona su calcio di punizione battuto da Andrea Arricca . Poi naturalmente la squadra ospite , arrivata nell´isola , per vincere la gara ha dettato la legge del piu´ forte ,in molte occasioni nelle quali i locali , almeno nel primo tempo ,hanno resistito , poi nella ripresa è cambiato tutto dopo il magnifico gol di testa del capo cannoniere Usai che seppure di media altezza , è riuscito a " salire in cielo " ed indirizzare una palombella beffarda soto la, traversa che si è adagiata in rete dopo aver superato Filinesi. Gol da applausi senz ´altro per come è stato impostato e poi eseguito , per gioia dello stesso anche perché gli mancava il gol da qualche tempo . La sua gioia l´ha scaricata andando ad abbracciare il suo allenatore Pierluigi Scotto che fra l´altro ha avuto parole di elogio per la squadra locale che ha resistito agli attacchi dei suoi uomini in maniera corretta e composta . Poi è arrivato il secondo gol , sempre segnato da Usai che ha tagliato le gambe a tutti , meno ai piu giovani locali che sono entrati provenienti da una panchina tutta di fuori quota e giovanissimi, che hanno corso impegnando i piu´ " marpioni " ospiti : IL fatto stesso che Sandro Acciaro , molto equilibrato nei suoi interventi , abbia elogiato la squadra in generale , vuol dire che gli stessi hanno dato tutto contro una compagine che sta facendo un campionato a parte e che s e continuya cosi lo vincerà a mani larghe . La bellezza della compagine isolana , sta ora nella nidiata di giovani che Acciaro sta inserendo , man mano che crescono per poter poi ritrovarsi , magari il prossimo anno , pronto per un campionato di avanguardia , corroborato anche dalla presenza di qualche elemento che farà da collante per farli crescere .- Peone